Buon conpleanno Sagna S.p.A. 90 anni di solidità e costanza


Nato nel 1928 è l’importatore e distributore di vini, champagne e distillati di eccellenza più storico d’Italia.






Un claims che ci proietta in una dimensione super premium. Un circuito d’élite insomma. Quasi un mondo parallelo, inarrivabile. Un sogno. Ma in realtà a ripercorre la carriera della famiglia Sagna e del suo odierno frontman Massimo Sagna c’è molto di più. Respiriamo sfide, intuizioni e capacità di visione unite all’abilità di saper aspettare. Un leitmotiv che si coglie in tutte le decisioni e approcci alle tecnologie moderne come internet, le vendite online o i social network. Un modello di business solido che vede un modus operandi basato su una rete di oltre 100 agenti e una capillarità nel territorio italiano in grado di servire le migliori enoteche e ristoranti. Clienti fedeli perché vicini alla filosofia aziendale. Come in una famiglia. E chi scrive racconta “l'osservazione” di pochi anni. Una parentesi minuscola se paragonata agli anni di lavoro (cinquanta!) del Presidente e AD Giusto Lusso assunto per le sue abilità ed esperienze extrauropee.



Un uomo che offre tuttora la sua collaborazione, dal 1968, diventando un insostituibile componente del tessuto familiare e della società. Un caro amico di Massimo ed Ernesto Sagna. E per raccontare questa storia tocca disturbare gli archivi e prendere la calcolatrice. In questo 2018 cade la ricorrenza dei 90 anni e una gran festa non si è fatta attendere. Una celebrazione che ha visto quasi trecento invitati tra clienti, fornitori, agenti, giornalisti ed amici radunati nel parco dell’elegante tenuta incastonata nella collina torinese. Tutto inizia nel 1928 con la fondazione della società per mano del Amerigo Sagna, volontario durante la prima guerra mondiale e uomo di grande coraggio. Quel coraggio che lo invita a buttarsi forse in qualcosa più grande di lui: il mondo dell'importazione in tempi non certo facili perche tra i due conflitti mondiali. L'ottenimento nel 1935 del mandato di distribuzione dello Champagne Mumm Cordon Rouge aiuta lo start, subito in salita per via dell'isolamento dello Stivale causato dalle "inique sanzioni" decretate dalla Società delle Nazioni. Amerigo lavora ugualmente impegnandosi a dirigere le opere ospedaliere dell’Ordine di Malta, aiuta nel ricovero e a nascondere i partigiani ed americani.


Ne segue una denuncia dal tribunale di contro-guerriglia della Repubblica Sociale e come riconoscimento il conferimento del titolo nobiliare di Barone.
Da qui si entra in un periodo di continue complicazioni fatto di “scambi in compensazione” e di licenze seguite da cicliche crisi economiche. Amerigo, mancato nel 1975 fu comunque supportato dal figlio Ernesto, anche detto "l'Avvocato", che qualche agente



ha ancor l'ardore di descriverne la sua anima commerciale ed imprenditoriale totalmente dedicata al fiorire della società. E una nuova energia arriva poi con Massimo Sagna negli anni ottanta grazie al suo entusiasmo e scelte strategiche finalizzate alla qualità della vita. Si inizia con gli uffici che dalla frenesia di Torino si spostano nel più tranquillo paese di Revigliasco tra simpatici scoiattoli, piante e la fedele amica del parco, la vecchia tartaruga Gertrude. Nel mentre le multinazionali incalzano e la perdita di alcune referenze distribuite non più in sintonia con lo stile aziendale portano a fermarsi per concretizzare la serietà del lavoro sin qui fatto. Tutto ripagato nel 1988 - e dunque sono bel 30 gli anni di collaborazione - con l’assunzione del mandato di distribuzione della Maison Louis Roederer affiancata nel giro di pochi anni dalle case Delamain Cognac (dal 1984), Bas Armagnac Dartigalongue (dal 1989), Graham’s (dal 1989), Baron De Ladoucuette, Calvados Lecompte, Domaines Schlumberger, Domaine de  la Romanée Conti, Rhum J.M, Domaine Faiveley, Schloss Schönborn, Delas e molti altri ai quali si aggiungono le Case italiane Secondo Marco, Maison Anselmet, Ronchi di Cialla, Castello di Neive, Pian Polvere Soprano, Mario Sandri, Grappa Romano Levi e per il mondo della  mixology la Purity Vodka, il Vermouth Antica Torino e il Panarea Gin. Da cinque anni c’è anche il giovane e scrupoloso figlio di Massimo, Leonardo Sagna che segue passo passo gli iter aziendali per migliorare in futuro un percorso tracciato da generazioni di uomini. Perché di questo si tratta.
C'è una politica rigorosa diventata premiante nel lungo periodo grazie alla sapienza e l’arte della attesa anche a rischio di perdere dei treni spinti da momentanei trend di mercato. Una società per azioni che si ritrova, sempre, nel tempo. Come un grande romanzo classico, è intramontabile.


Da parte mia c’è un ringraziamento per aver lasciato la possibilità del racconto e del consigliare. Una libertà concessa sulla fiducia per aprire nuove finestre, per creare così nuovi ponti commerciali e di comunicazione. Piccoli varchi per rompere il silenzio creatosi nell’ultima crisi finanziaria oggi ampiamente superata grazie alla solidità di una realtà silenziosa, solida ed elegante. Piemontese. L’apparente rigidità è solo un sottile filtro di uomini di grande accoglienza e garbo fuori e dentro il perimetro di Piazza Amerigo Sagna. 


Buon compleanno quindi a tutta la famiglia e a chi ha contribuito al  successo.



Commenti

Post più popolari